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Burundi, l’innalzamento delle acque del lago Tanganyika causa gravi inondazioni

Come ormai da alcuni anni, anche in questa stagione il litorale burundese del Lago Tanganica è interessato da un pericoloso e devastante aumento delle acque. L’innalzamento del livello del lago ha gravi conseguenze ambientali e infrastrutturali, economiche e sociali.

Da circa un mese il grande lago africano (che bagna la RDCongo a ovest, il Burundi e la Tanzania a est e lo Zambia a sud) inonda le aree di attività dei pescatori burundesi, rendendo difficile il loro lavoro, ma minaccia anche il porto di Bujumbura, la principale città del Paese, causando dei danni e delle perdite già adesso molto grandi, soprattutto perché la situazione rischia di peggiorare secondo le previsioni di alcuni esperti che parlano di una ulteriore salita nei prossimi mesi, soprattutto ad aprile e a maggio.

Addirittura nella zona del campo di calcio di Tempête l’innalzamento delle acque dal lago Tanganica ha già causato l’ostruzione dei tombini, per cui, secondo le testimonianze raccolte da Radio Publique Africaine, “invece delle acque che confluiscono nel lago, sembra che avvenga il contrario: vediamo le acque del lago salire verso la zona asiatica e di conseguenza le fogne straripano“.

Più a sud risulta allagato anche il porto di Rumonge, per cui le sue attività sono state interrotte, mentre anche le vite dei residenti nella zona sono stravolte dall’inondazione: non si possono stoccare le merci e anche il commercio è fortemente ridotto. In alcuni casi, delle famiglie hanno dovuto abbandonare le proprie abitazioni perché invase dall’acqua.

Gravi ripercussioni si registrano anche per le scuole più a ridosso del litorale lacustre: nella zona di Gatumba, ad esempio, gli studenti sono stati trasferiti in altri istituti: “le acque del Lago Tanganica raggiungono il livello della strada; i locali delle scuole Mushasha 1 e 2 sono completamente allagati, il che impedisce di fare lezione“.

Uno degli aspetti più preoccupanti riguarda l’ambiente e la sanità: con l’ostruzione e lo straripamento delle fogne, si teme la comparsa di malattie legate alla mancanza di igiene.

Secondo gli esperti, il livello delle acque del lago sta salendo a causa del cambiamento climatico: l’aumento delle temperature dell’Oceano Indiano, infatti, contribuisce a far crescere il numero e la portata dei disastri naturali in Burundi proprio nelle stagioni delle piogge.

Della difficile situazione a Gatumba scrivemmo anche un anno fa:

Burundi: terza alluvione a Gatumba in tre anni, migliaia di sfollati

Degli effetti nefasti dell’innalzamento delle acque del lago Tanganyika, invece, “Focus on Africa” se ne occupò già tre anni fa:

Burundi, inondazioni del lago Tanganyika. Effetti nefasti sulla popolazione

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