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Le immagini di un salvataggio e gli orrori in Libia che nessuno ci mostra

<Poco dopo le tre di notte. A sole 15 miglia da Lampedusa. Le barche di cartone si ribaltano. I naufraghi annegano. I soccorritori fanno quello che possono. L’ennesimo naufragio di cui, stavolta, abbiamo una testimonianza video.
La guardia costiera riprende i soccorsi, una sola inquadratura fissa, da lontano. Nel comunicato specifica che siamo “a circa 15 miglia a sud di Lampedusa, al limite delle acque SAR italiane”. Come se specificare che siamo in acque italiane, servisse davvero a giustificare la legittimità dell’intervento.
Dopo il silenzio forzato di questi ultimi anni in cui soccorrere chi annega sembrava essere diventata una brutta cosa che non si doveva neanche dire, 3 minuti e mezzo di video, l”audio originale, soprattutto, ci mostrano lo strazio della morte nel Mediterraneo.
L’ orrore di quello che accade a ridosso della Libia e nei centri di detenzione dove viene rinchiuso chi viene intercettato dai libici, che siano milizie o sedicente guardia costiera, invece, non ce lo mostra nessuno.
#Mediterranean #Europe #crime

Link del vidéo

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