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RDC: Malangu Kabedi Mbuyi, prima governatrice della Banca Centrale del Congo

unedi 5 luglio il Presidente della Repubblica Democratica del Congo, Félix Tshisekedi, ha nominato la signora Malangu KabediMbuyi governatrice della Banca Centrale del Congo (BCC). Questa banca è un’istituzione pubblica volta a mantenere la stabilità monetaria del Paese e fu creata il 30 luglio 1951, anche se all’epoca il suo nome era “Banque centrale du Congo belge et duRuanda-Urundi(BCC-BRU) e la sua piena operatività arrivò solo nel 1964.

Nei 70 anni dalla sua fondazione, questa è la prima volta che una donna ne ricopre il massimo ruolo, dopo 11 uomini. Il suo predecessore, Deogratias Mutombo, è stato nominato presidente del consiglio di amministrazione dell’Autorità di regolamentazione delle assicurazioni (ARCA).

Malangu Kabedi Mbuyi è unexfunzionaria del Fondo Monetario Internazionale (FMI), ha vissuto e studiato negli Stati Uniti ed è stata capomissione del FMI a Capo Verde, in Sierra Leone e inBurkina Faso. All’esperienza in quest’ultimo Paese ha dedicato il libro “Walking a Fine Line”, pubblicato nel 2016, un volume di macroeconomia in cui analizza l’aumento degli investimenti pubblici nel Paese con varie opzioni di finanziamento, anche attraverso aiuti esteri e una combinazione di adeguamento fiscale e prestito.

Negli ambienti governativi congolesi l’entusiasmo è palpabile. Ad esempio, il portavoce dell’esecutivo, il ministro Patrick Muyaya, ha detto che “la signora Malangu Kabedi-Mbuyi è una donna eccezionale”.

Per chi segue le vicende del continente, la notizia odierna riporta alla mente diverse altre economiste africane di fama internazionale al vertice di istituzioni nazionali e mondiali. È il caso della nigeriana Ngozi Okonjo-Iweala, nominata nel febbraio scorso Direttrice Generale dellOrganizzazione Mondiale del Commercio, lei che era già stata Ministra delle finanze e Ministra degli Affari Esteri della Nigeria. Ma è anche il caso di Ellen Johnson Sirleaf, la prima donna eletta Capo di Stato in Africa, la “Signora di ferro” della Liberia fino al 2018 e Premio Nobel per la pace nel 2011, anch’essa formatasi in economia e amministrazione pubblica in varie università statunitensi. Oppure, ancora, è il caso di Samia Suluhu Hassan, Presidentessa della Tanzania, succeduta a John Pombe Joseph Magufuli nel marzo scorso, dopo una laurea in economia a Manchester e una carriera politica che l’aveva portata ad essere più volte ministra del suo Paese.

La nomina odierna di Malangu Kabedi Mbuyi è una mossa politica importante da parte del Presidente Tshisekedi, che così compie sia un gesto simbolico volto a raggiungere lequilibrio di genere nella gestione delle istituzioni pubbliche della RDC, sia uno strategico sul piano geopolitico della regione, affidando la “cassaforte” del Paese ad una personalità internazionalmente riconosciuta e che, dunque, può contribuire a trasmettere fiducia e, pertanto, può aiutare nel processo di ingresso della RDC nell’EAC, la Comunità dell’Africa Orientale.

Nel suo lavoro alla Banca Centrale del Congo, Malangu KabediMbuyi sarà assistita da due vicegovernatori, il senatore Dieudonné Fikiri Alimasi e William Phambu, ex DG ad interim della “Régie des Voies Aériennes”, cioè l’Autorità che controlla il traffico aereo congolese.

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