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In Ruanda i Campionati del mondo di ciclismo su strada del 2025

Venerdì 24 settembre, due giorni prima della gara principale della 94ª edizione dei Campionati del mondo di ciclismo su strada, che si sono tenuti nelle Fiandre, in Belgio, il Comitato direttivo dell’Unione Ciclistica Internazionale (UCI) ha annunciato l’assegnazione dell’edizione del 2025 al Rwanda. Per la prima volta nella storia di questo sport, l’evento si terrà in Africa.
Nel Paese delle Mille Colline la notizia circolava già da giovedì, quando Abdallah Murenzi, il presidente della Ferwacy, la federazione ciclistica rwandese, aveva anticipato l’informazione ad un giornale sportivo nazionale, sottolineando che l’annuncio ufficiale ci sarebbe stato il giorno seguente a Louvain, la città belga sede dei mondiali di quest’anno.
Intervistato da Radio France International, Murenzi ha affermato che sapeva della pole position del suo Paese nella gara per l’assegnazione dei mondiali del 2025 e ha aggiunto che per il Rwanda si tratta sia di un grande onore, sia di una importante sfida. I Campionati del mondo di ciclismo su strada riguardano circa 5.000 ciclisti e oltre 20.000 delegati, inoltre sono un evento seguito da più di 200 milioni di persone in tutto il mondo tramite oltre 50 agenzie di media internazionali che mandano inviati e troupe nella nazione ospitante.
Naturalmente, non si tratta di una notizia improvvisa o inattesa, perché da anni il Rwanda aveva cominciato a preparare questo risultato, infatti l’11 settembre 2019 aveva presentato la propria candidatura all’UCI per ospitare i Campionati del 2025, dal momento che le edizioni fino al 2024 erano già tutte assegnate. Nelle ultime fasi dell’attuale processo di selezione, il Rwanda ha superato il Marocco, anch’esso tra le altre nazioni candidate.
Nell’ultimo decennio, il ciclismo in Rwanda ha registrato un notevole aumento con il Tour du Rwanda, recentemente diventata la seconda gara ciclistica africana, dopo La Tropicale Amissa Bongo del Gabon, che ha permesso di immaginare – e poi di averne la concreta possibilità – di ospitare il più importante evento ciclistico planetario, nonché il più grande evento sportivo accolto dal Paese.
Da alcuni anni il Rwanda ha puntato alla costruzione di una nuova immagine di sé, investendo molto nelle partnership sportive e turistiche. Nel maggio 2018, ad esempio, il logo “Visit Rwanda” appare sulle maglie della squadra calcistica inglese dell’Arsenal, di cui il presidente Paul Kagame è tifoso, mentre la stessa sponsorizzazione è sulle maglie del Paris Saint-Germain dal dicembre 2019. In entrambi i casi si tratta di contratti da milioni di euro che, oltre alla grande visibilità per il Paese africano, favoriscono anche la promozione di prodotti e località rwandesi nello stadio e attraverso video televisivi o altri media.
Nel maggio del 2021, inoltre, Kigali ha ospitato la prima edizione del BAL, il Basketball Africa League, cioè il primo campionato internazionale africano di basket per club, organizzato insieme alla NBA degli Stati Uniti, nel quale hanno partecipato stelle della pallacanestro americana e nuove speranze africane.
I Campionati del mondo di ciclismo su strada che il Rwanda ospiterà tra 4 anni, dunque, sono solo l’ultimo e il più importante dei passi che il Paese africano sta compiendo per affermarsi a livello internazionale nell’organizzazione di eventi globali e come meta turistica colma di meraviglie e alla moda.

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