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Sierra Leone, coprifuoco dopo le proteste governative. Decine di morti nelle repressioni

Decine di morti nelle proteste contro Il governo in Sierra Leone che ha imposto un coprifuoco a livello nazionale.
Le repressioni in risposta alle manifestazioni antigovernative sono state di una violenza inaudita da parte delle forze di sicurezza. “Persone senza scrupoli si sono infiltrate in una protesta violenta e non autorizzata che ha portato alla perdita di vite di innocenti, compreso il personale di sicurezza”, ha dichiarato il vicepresidente Mohamed Juldeh Jalloh in un discorso trasmesso in diretta televisiva. “Il governo dichiara un coprifuoco a livello nazionale. Il settore della sicurezza e’ stato autorizzato a far rispettare pienamente questa direttiva”, ha aggiunto il vicepresidente, senza specificare quante persone siano state uccise. I video che circolano sui social media mostrano grandi folle di manifestanti e pile di pneumatici dati alle fiamme nella zona orientale della capitale Freetown, mentre altri filmati mostrano un gruppo di giovani lanciare pietre su una strada piena di fumo biancastro e un altro gruppo attaccare un uomo a terra. In precedenza l’osservatorio internet NetBlocks aveva riferito della chiusura quasi totale della rete Internet in vaste aree del Paese dove la frustrazione di lunga data nei confronti del governo è esplosa.
in alcuni ambienti è stata esacerbata dall’aumento dei prezzi dei beni di base scaturito dalla guerra in Ucraina. Secondo i dati della Banca mondiale, nel Paese dove piu’ della meta’ della popolazione vive al di sotto della soglia di poverta’.

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