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Rapporto Onu, in Africa 836 miliardi di dollari in movimenti illegali

L’Africa ha perso 836 miliardi di dollari in movimenti illegali di denaro avvenuti al di fuori del continente in 15 anni fino al 2015, secondo un nuovo rapporto dell’agenzia dell’Onu sul commercio e lo sviluppo (Unctad). Il continente nel 2018 ha un debito estero di 770 miliardi di dollari e questa perdita rende l’Africa “creditore netto nei confronti del mondo”, osserva il rapporto. “I flussi finanziari illeciti derubano l’Africa e la sua gente di prospettive, minando la trasparenza e la responsabilità ed erodendo la fiducia nelle istituzioni africane”, ha affermato Mukhisa Kituyi, segretario generale dell’Unctad. Il deflusso illegale di denaro è principalmente correlato all’esportazione di beni di alto valore come oro, diamanti e platino. I ricavi vengono persi a causa di corruzione, furto ed evasione fiscale. Il rapporto avverte che, sebbene gli importi dei flussi illegali siano elevati, le cifre potrebbero sottostimare il fenomeno e il suo impatto. La relazione, inoltre, rileva che la perdita mina la capacità dei governi africani di fornire servizi come assistenza sanitaria, istruzione e infrastrutture. “I flussi finanziari illeciti e la corruzione stanno inibendo lo sviluppo nel continente prosciugando il cambio estero, riducendo le risorse interne, soffocando il commercio e la stabilità macroeconomica e peggiorando la povertà e la disuguaglianza”, ha detto Kituyi.

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