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Quattro anni fa nasceva la #scortamediatica che si rinnova ogni 14 del mese

Era un uggioso venerdì pomeriggio quel 13 ottobre del 2017 quando nella sede della Federazione nazionale della stampa italiana nasceva la #scortamediatica per Giulio Regeni.
Noi non c’eravamo ancora ma eravamo presenti con la nostra direttrice, Antonella Napoli, membro dell’ufficio di presidenza di Articolo 21, l’associazione che insieme ad Amnesty International aveva promosso l’iniziativa.
Per la famiglia Regeni era presente l’avvocata Alessandra Ballerini, legale della famiglia del giovane ricercatore friulano ucciso in Egitto nel 2016 .
La #scortamediatica ha chiamato a raccolta gli operatori dell’informazione affinché continuassero a seguire le iniziative finalizzate a ottenere la verità sul sequestro, sulla tortura e sull’uccisione di Giulio Regeni, e a dare costanti notizie sulle violazioni dei diritti umani in Egitto.

La “scorta mediatica” si è assunto anche il compito di proteggere Giulio Regeni da attacchi e offese alla sua storia, alla sua dignità, alla sua limpidezza di comportamento e d’intenti e di tutelare i suoi difensori da attacchi alla loro sicurezza e incolumità.
Con Focus on Africa abbiamo ampliato la #scortamediatica a tutti i Giulio d’Egitto e alle vittime del regime, coloro che manifestano dissenso o semplicemente difendono i diritti umani e per questo vengono arrestati o fatti sparire.

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