skip to Main Content
Costa D’Avorio, Centinaia In Carcere In Condizioni Durissime

Costa d’Avorio, centinaia in carcere in condizioni durissime

Amnesty International ha reso note le conclusioni di una missione di ricerca svolta a febbraio in Costa d’Avorio per monitorare la situazione delle carceri, riempitesi a dismisura dopo le proteste e le violenze della seconda metà del 2020 in occasione delle elezioni presidenziali di ottobre.

Il numero esatto delle persone finite in carcere negli ultimi mesi non è noto ma come minimo sono 300, tenute in condizioni igienico-sanitarie deplorevoli, a rischio di contagio dal Covid-19 e con limitato accesso ad avvocati e cure mediche.

Il sovraffollamento è spaventoso: il penitenziario centrale MACA di Abidjan ha una capienza massima di 1500 prigionieri ma ne ospita 7782, in buona parte in detenzione preventiva.

Almeno sei persone, arrestate a ottobre, sono state torturate con scariche elettriche, pistole taser e machete: hanno firmato confessioni senza poterle leggere e sono state trasferite al MACA.

Nei colloqui con le autorità ivoriane, Amnesty International ha preso atto dei progressi nelle indagini sulle violenze scoppiate tra i simpatizzanti del presidente Alassane Ouattara e quelli dell’opposizione. Tuttavia, le famiglie dei manifestanti uccisi sono ancora in attesa della giustizia.

Back To Top