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Ciad, giunta militare firma accordi con oppositori tranne Fact

La giunta militare del Ciad ha firmato un accordo con piu’ di 40 gruppi di opposizione per avviare i colloqui di pace nazionali alla fine del mese, sebbene la principale fazione anti-governativa si sia rifiutata di partecipar all’intesa. Il segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, e l’Unione africana hanno esortato la giunta militare e l’opposizione a cogliere l’ultima opportunità per stabilizzare il Paese, considerato lo Stato chiave degli sforzi internazionali per sradicare gli estremisti islamici nella regione del Sahel. Ma dopo cinque mesi di sforzi di mediazione da parte del Qatar, il principale gruppo ribelle, il Fronte per l’alternanza e la concordia in Ciad (meglio noto come Fact), ha annunciato poche ore prima della cerimonia a Doha che non avrebbe firmato l’accordo.
In base al patto firmato, il Consiglio militare di transizione di Mahamat Idriss Deby e centinaia di rappresentanti dell’opposizione avvieranno un dialogo nazionale di pace nella capitale N’Djamena il 20 agosto. Deby, che era a Doha per la firma, ha preso il potere dopo la morte di suo padre, il presidente di lunga data Idriss Deby Itno, dopo una battaglia con le forze ribelli nell’aprile dello scorso anno. Il dialogo mira a concordare il programma e le regole per le elezioni presidenziali che Deby ha promesso entro ottobre. Tuttavia, pochi dei gruppi che hanno preso parte ai colloqui e dei diplomatici che hanno monitorato i negoziati si aspettano che le elezioni si terranno nel 2022. Il Ciad, uno dei Paesi piu’ poveri del mondo, ha subito ripetute rivolte e disordini dalla sua indipendenza nel 1960.

 

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