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Benin, la comunità transgender in pericolo. Allarme di Amnesty Intenational

Amnesty International ha chiesto alle autorità del Benin di prendere tutte le misure necessarie per proteggere le persone transgender e le associazioni che difendono i loro diritti.

L’appello si è reso necessario dopo che, in un locale pubblico di Cotonou, tre transgender invitate lì a una finta festa di compleanno sono state costrette a spogliarsi, sono state picchiate e derubate da un gruppo di uomini. Il tutto è stato filmato e pubblicato sui social media.

Kani, Fati e Jennifer si sono rifugiate nella sede di un’associazione per i diritti delle persone transgender, che il 1° maggio è stata oggetto di un tentativo d’irruzione. Le minacce nei confronti delle tre transgender non cessano, anche da parte degli stessi parenti che hanno mandato a dire che le avveleneranno o le uccideranno se si faranno rivedere a casa.

Minacce e intimidazioni stanno raggiungendo altre associazioni per i diritti delle persone Lgbtiq+ in tutto il paese. 

(Nella foto, con copyright privato, una delle tre transgender mostra i segni delle ferite riportate durante l’aggressione)

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