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Saharawi, Popolo Dimenticato Che Soffre Nel Silenzio

Saharawi, popolo dimenticato che soffre nel silenzio

Il Sahara occidentale è l’ultima colonia del continente africano e soffre in silenzio. Il popolo saharawi è soggetto a violazioni sistematiche dei diritti umani da parte dello stato marocchino, i cui crimini sono coperti dallo stato francese nel Consiglio di sicurezza, rifiutando di istituire un meccanismo di monitoraggio dei diritti umani nel Sahara occidentale.

Circa un mese fa, un gruppo di prigionieri politici saharawi ha iniziato uno sciopero della fame aperto, respingendo i maltrattamenti a cui erano sottoposti e chiedendo il loro rilascio dalle carceri marocchine noti per la loro brutalità.

Le autorità marocchine negli ultimi giorni  hanno avviato  degli  arresti contro attivisti e giornalisti saharawi per aver documentato i crimini dell’occupazione marocchina contro il popolo saharawi, di recente hanno arrestato  l’attività  saharawi Ali Saadouni.

Io stesso ho subito rapimento, prigionia torture, e tentativi di omicidio x volte.

Le autorità marocchine hanno assediato il Sahara occidentale : negli ultimi 16 mesi sono stati espulsi oltre 120 attivisti, giornalisti e parlamentari europei dall’aeroporto dell’Aaiun la capitale del Sahara occidentale, che hanno cercato di visitare la regione per conoscere la situazione dei diritti umani alcune di loro sono stati anche trattenuti per ore nelle caserme è maltrattati.

Va ricordato anche che il 29 aprile 2019, il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite terrà una sessione sul Sahara occidentale per estendere la presenza della Missione delle Nazioni Unite nel Sahara occidentale “Minurso” , che termina nello stesso giorno.

Vi è anche un considerevole disaccordo tra gli  Stati Uniti e la  Francia a causa del forte sostegno di Parigi al Marocco .

Per questo mandiamo un appello a tutti gli attivisti giornalisti, alle associazioni e alle organizzazioni non governative a visitare il Sahara Occidentale e a scrivere quanto li accade.

Sulla pagina Facebook documentiamo tutto, aiutateci a divulgare queste informazioni.

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