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Patrick Zaki, 14 giorni tra paura e speranza

La prima udienza del processo nei confronti di Patrick Zaki, imputato del reato di “diffusione di notizie false” per un articolo scritto nel 2019 sulla discriminazione della minoranza religiosa cristiano-copta, è durata cinque minuti e si è conclusa con un aggiornamento al 28 settembre. Ma in cinque minuti Patrick avrebbe potuto essere anche condannato a cinque anni senza appello e quindi, paradossalmente, si tira un sospiro di sollievo: pericolo non scongiurato ma rimandato. 
 
Ora c’è del tempo davanti per preparare la difesa, per sperare che ci sia un giudice imparziale, per vedere finalmente Patrick libero e non in manette come lo abbiamo purtroppo visto oggi.  Ci si augura che siano due settimane utili per fare pressioni sulle autorità del Cairo perché pongano fine a questo incubo. 
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