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Nigeria, gli anziani vittime invisibili del conflitto con Boko Haram

In un nuovo rapporto diffuso l’8 dicembre, Amnesty International ha denunciato che le persone anziane sono particolarmente colpite dal conflitto che flagella da quasi un decennio la Nigeria nord-orientale e che porta molte di loro a morire di fame, a essere massacrate nelle proprie abitazioni o a finire abbandonate alla morte in regime di detenzione militare illegittima.

 

Quando Boko haram invade città e villaggi, le persone anziane sono spesso le ultime a scappare, restando particolarmente esposte alla brutalità e alla repressione del gruppo armato che si configurano spesso come crimini di guerra e probabilmente come crimini contro l’umanità. Oltre alle torture, molte persone sono costrette ad assistere alle uccisioni e ai rapimenti dei figli e subiscono saccheggi che li riducono alla fame.

 

Le forze militari nigeriane, a loro volta, sparano e uccidono persone anziane nel corso degli attacchi ai villaggi nelle aree sotto il controllo di Boko haram. Migliaia di anziani vedono negare la

dignità mentre, in condizioni infernali, si trovano in detenzione militare; centinaia di loro sono morti abbandonati nella desolazione. Anche questi costituiscono crimini di guerra e potenzialmente crimini contro l’umanità.

Il rapporto completo può essere scaricato, in lingua inglese, a questo link:

https://www.amnesty.org/en/latest/news/2020/12/nigeria-older-people-often-an-invisible-casualty-in-conflict-with-boko-haram/

 

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