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Gibuti, entro il 2035 sarà il primo Paese africano 100% a energia rinnovabile

Gibuti punta all’energia verde e ha esposto un ambizioso progetto per trasformarsi nel primo stato africano capace di soddisfare il proprio fabbisogno energetico nazionale interamente con fonti rinnovabili entro il 2035. Attualmente vi sono vari progetti in corso per raggiungere questo obiettivo, tra cui l’inaugurazione del primo parco eolico del Paese a settembre 2023, un impianto solare da 25 MW in fase di costruzione nel deserto del Grand Bara, nonché lo studio di soluzioni per sfruttare l’energia geotermica e da biomassa.

Per Gibuti, inoltre, è particolarmente importante ridurre la dipendenza energetica dall’Etiopia, puntando all’autosufficienza. Un altro aspetto cruciale è l’abbassamento del costo dell’elettricità, fattore chiave per favorire lo sviluppo dell’industria nazionale e attrarre investimenti.

Tuttavia, è sempre più evidente anche la necessità di procedere per gradi: se l’obiettivo iniziale è infatti quello di convertire la domanda energetica attuale verso fonti rinnovabili, sarà solo successivamente che ci si concentrerà sull’aumento dell’accesso all’elettricità, specialmente nelle zone rurali. Infine ci si potrà dedicare ad affrontare in maniera incisiva la questione del costo. Questo approccio graduale mira a evitare fluttuazioni negative dei prezzi dell’energia.

Guardando al futuro, il raddoppio o addirittura il triplo del consumo energetico nazionale è uno scenario contemplato, soprattutto in relazione allo sviluppo di aree industriali come Damerjog. Per soddisfare questa potenziale domanda crescente, si prevede un aumento del numero di produttori di energia indipendenti nei settori eolico, solare e geotermico.

Da ultimo, ma non per ultimo, Gibuti sottolinea l’importanza della consapevolezza dei cittadini sui consumi energetici domestici, con particolare riferimento all’uso dell’aria condizionata, che spesso fa lievitare le bollette. Il successo di questo piano potrebbe portare a una crescita significativa del PIL nazionale, alla creazione di nuovi posti di lavoro e a una riduzione della povertà. Gibuti ha tutte le carte in regola per diventare leader nella transizione energetica africana.

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