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Covid-19, L’analisi Dell’Africa Center Disease Control E Il Decalogo Anti Emergenza

Covid-19, l’analisi dell’Africa Center Disease Control e il decalogo anti emergenza

L’Africa Center for Disease Control and Prevention ha rilasciato un report su come il continente africano sta affrontando l’epidemia di coronavirus e quali sono le conseguenze economiche registrate finora.
Il Covid-19 ha provocato interruzioni della produzione di massa e della catena di approvvigionamento a causa della chiusura dei porti in Cina, causando effetti a catena a livello globale in tutti i settori economici in un raro “doppio shock tra domanda e offerta”.
Se si verificasse un diffuso focolaio di COVID-19 in Africa, potrebbe sopraffare i già deboli sistemi sanitari in molti paese del continente.
La diffusione del virus sta causando un rallentamento degli investimenti, quindi perdite di posti di lavoro, perdite di entrate fino a 65 miliardi di dollari per gli esportatori di petrolio, aumenti imprevisti della spesa sanitaria fino a 10,6 miliardi di dollari e perdite di entrate che potrebbero portare a un debito insostenibile
Il report fornisce anche indicazioni sui comportamenti da adottare, dieci messaggi chiave fondamentali per la tenuta sociale.
1) Acquisisci e diffondi informazioni da fonti affidabili come l’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) e i governi nazionali. Non può impedire che vengano create notizie false ma possiamo smettere di diffonderle.
2) Prevenzione significa igiene: lavarsi le mani regolarmente e accuratamente per 40 secondi con acqua e sapone ed evitare di toccare occhi, naso e bocca.
3) Non stigmatizzare e discriminare, tutto il mondo è insieme in questa battaglia!
4) Segnala immediatamente i tuoi sintomi. Fai attenzione alla febbre, al mal di gola e al respiro affannoso.
5) Distanze sociali: assicurati una distanza di almeno 1 metro (3 piedi) tra te e chiunque tossisca o starnutisca ed evita luoghi affollati e viaggi.
6) Il Covid-19 ci sta aiutando a ridurre le emissioni di carbonio, usiamo tutti i possibili strumenti innovativi per continuare su questa strada.
7) Gli anziani sono le persone a maggior rischio, minimizziamo il contatto e salutiamo senza stringere la mano o baciare.
8) Anche i giovani possono essere colpiti ma risultare asintomatici, pertanto è necessario che seguano con scrupolo indicazioni.
9) I settori sospesi e a rischio post epidemia come istruzione, sanità e occupazione richiederanno ai governi di attuare misure di risanamento.
10) Il sostegno tra pari, la salute mentale e l’empatia sono molto importanti in questo momento, cerchiamo di essere vigili e stare insieme nella solidarietà.
Un decalogo di buone pratiche e di buon senso, anche in Africa il mood è “restiamo a casa e tutto andrà bene”.

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