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Ciad, pugno duro del consiglio militare sull’opposizione: prosegue la repressione delle proteste

Il Consiglio militare di transizione del Ciad, guidato da Mahamat Idriss Deby, figlio dell’ex presidente assassinato ad aprile, continua a reprimere le proteste.

Il 9 ottobre Wakit Tama, la coalizione di gruppi della società civile e dei partiti di opposizione, aveva convocato una protesta contro l’organo di governo di transizione. Le autorità, invocando il rischio di disturbo dell’ordine pubblico, hanno vietato la manifestazione. Nella capitale N’Djamena le persone sono scese comunque in strada. Risultato: 10 feriti dai gas lacrimogeni e 45 arresti.

All’inizio del mese la polizia aveva usato i gas lacrimogeni contro una manifestazione partita dalla sede del partito politico d’opposizione “I trasformatori”, nonostante il percorso della protesta fosse stato concordato con le autorità. Il 10 ottobre la sede del partito è stata oggetto di un raid della polizia.

 

 

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