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“Alla Marcia della pace PerugiAssisi in ricordo di Luca e per ribadire impegno per l’Africa”

Zakia Seddiki, moglie di Luca Attanasio, l’ambasciatore italiano in Congo assassinato lo scorso 22 febbraio,  ha coraggio e determinazione.
La morte di Luca  è una ferita aperta che non si rimarginerà mai ma lei la sopporta con forza e dignità e non smetterà mai di chiedere verità e giustizia non solo per Luca ma anche per Vittorio e Mustapha che con lui hanno tragicamente perso la vita per mano di criminali senza scrupoli.
Insieme, con Focus on Africa, proseguiremo questo percorso nel loro ricordo senza arretrare di un passo nella richiesta di #veritaperlucavittoeiomustapha.

Antonella Napoli 

Siamo uniti oggi, qui a Perugia,  per l’Africa

Un continente dove la ricchezza crea la povertà, dove vivono i meno fortunati

La mia presenza qui non è un caso.

Sono di origini africane e ho fatto squadra con imio marito a livello diplomatico in Africa.

Ho dato vita a Mama Sofia e me ne sono presa cura come fosse un  bambino nato in Congo dove mio marito, e padre delle nostre bimbe, non e piu tornato a casa.

Ma il mio impegno non è mai venuto meno.

Non possiamo mai interrompere la violenza con altra violenza.

C’è chi crede nella pace e puo combattere e insegnare a vivere in pace.

Il bene vince sempre sul male. Io lo vivo sulla mia pelle.

Mama Sofia è sempre operativa, al fianco di tanti bambini e donne a cui abbiamo datto speranza.

È mia responsabilità continuare, perche loro non hanno usciso Luca , Vittorio e Mustapha e tanti altri.

L’Africa che conosco è felicita e allo stesso momento tristezza.

Le risorse del Congo, gli interessi intono ad esse, producono la povertà di cui  i bambini sono le prime vittime.

Dobbiamo sentire nostri i bambini del mondo in difficoltà, senza genitori, e proteggerli.

Anche le autorità, i politici, devono essere ‘genitori’.

La prima soluzione per l’Africa e gli africani è la pace tra africani.

Basta parlare di tribù, di sud e di nord, basta creare differenze.

Basta ‘loro e noi’. Bisogna impegnarsi affinché ci lsia un solo NOI.

Imparare ad essere uguali.

Se mettiamo insieme bambini piccoli di colori diversi e religione diverse, possono essere felice.

Siamo noi adulti che dobbiamo far capire che la differenza ci rende piu ricchi.

Con il rispetto e con l’amore si può dare una mano a chi ne ha bisogno.

Siamo tutti esseri umani e non dobbiamo permettere a nulla e a nessuno di toglierci la nostra umanità.

Il potere è prima di tutto responsabilità, implica per chi lo esercita essere un esempio per gli altri.

Bisogna investire su i bambini, che sono il futuro.

Ognuno di noi deve impegnarsi per dar loro il diritto a studiare, alla salute, all’amore.

Oggi, da questo luogo così importante e simbolico,  chiedo “basta violenza”, impegniamoci tutti per la giustizia e la pace,

Mi impegno come persona a portare ovunque un messaggio di pace e a combattere il male con il bene.

Nel mio picolo non mi fermerò.

Vorrei lasciare un futuro bello ai bambini del mondo, a cominciare dalle mie tre bimbe che stanno crescendo nella memoria del padre che ha svolto il suo lavoro, fino in fondo, con serieta e amore.

Luca Attanasio è un esempio della diplomazia seria, affidabile e concreta.

Non  si risolvono i problemi da casa. Ci vuole impegno nei luoghi, prima di ogni cosa bisogna toccare con mano questi problemi, viverli, e soprattutto è necessaria tanta communicazione per arrivare alle popolazioni.

Luca lo ha fatto con tutto il suo impegno perché ci credeva.

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