skip to Main Content
The Liberation Project, La Musica Che Unisce Sudafrica, Italia E Cuba

The Liberation project, la musica che unisce Sudafrica, Italia e Cuba

Un grande successo di pubblico per il tour “The Liberation Project”, che celebra il 25⁰ Anniversario della Democrazia in Sudafrica, il Mandela Day e i 150 anni di Mahatma Ghandi.  
Un concerto straordinario che propone  una fusione di musica rock e world dai ritmi sudafricani, italiani e cubani, proposta da un incredibile gruppo di musicisti internazionali, tra cui Phil Manzanera (Roxy Music/Pink Floyd) e N’faly Kouyak (Afro-Celt Sound System/Peter Gabriel).

La prima tappa a Ferara, il  9 luglio, mentre quella finale, il 23 luglio si terrà a Fallo, in provincia di Chieti.
Ogni anno in questo mese, il Sudafrica celebra il mese di Nelson Mandela. Nel giorno della nascita di questa icona globale di pace, riconciliazione e costruzione della nazione, i l 18 luglio, che è stato designato dalle Nazioni Unite come International Nelson Mandela Day, le persone i n tutto il mondo dedicano 67 mi nuti del loro tempo a un’azione di buona volontà. In tal modo, si cerca di fare la differenza nel migliorare la vita degli altri, offrendo volontariamente il proprio servizio in memoria dei 67 anni della vita in cui Nelson Mandela ha combattuto per la giustizia sociale.
Quest’anno, il Sudafrica celebra anche un anniversario storicamente significativo: 25 anni da quando i sudafricani hanno ottenuto la loro libertà e il Paese è passato trionfalmente alla democrazia. Il Sudafrica non ha percorso da solo questa strada difficile: è stato anche grazie al sostegno degli attivisti italiani, del governo italiano, della Chiesa cattolica e della comunità imprenditoriale che i sudafricani sono riusciti nella loro lotta per la libertà. In riconoscimento del rinnovato potenziale volto a rafforzare la collaborazione bilaterale, a vantaggio reciproco, l’Ambasciata del Sudafrica sta lavorando alla realizzazione e al consolidamento di partenariati tra Sudafrica e Italia tra imprese private e sistemi aziendali organizzati, istituzioni educative e scientifiche, società civile, province/regioni, città e, in particolare, le organizzazioni con base comunitaria. Oltre all’Italia, sono Cuba e India gli altri due paesi che hanno aiutato i l Sudafrica ad ottenere libertà e democrazia. Le forti e storiche relazioni tra Sudafrica e Cuba furono forgiate nella lotta comune contro
l’apartheid e il colonialismo nel continente africano. La decisiva vittoria delle forze del Movimento Cubano del Popolo per la Liberazione dell’Angola (MPLA), che hanno combattuto fianco a fianco con le forze di liberazione contro la Forza di difesa sudafricane del regime, nella battaglia di Cuito Canavale nel sud dell’Angola nel 1988, ha aperto la strada all’indipendenza della Namibia nel 1990. L’impegno militare di Cuba in Angola e la vittoria a Cuito Cuanavale hanno tenuto sotto controllo l’ex stato dell’apartheid, sventando le sue strategie geopolitiche e contribuendo alla sua eventuale sconfitta. A seguito della transizione democratica, il Sudafrica e Cuba hanno stabilito relazioni diplomatiche formali nel 1994. I legami culturali e storici, così come le lotte condivise e le aspirazioni comuni,
hanno creato le basi per un forte legame di solidarietà tra i due Paesi ed il continente africano.
L’India e il Sudafrica hanno un rapporto fondamentale e unico, rinsaldato da ideali comuni, valori, interessi e persino icone globali – come Mahatma Gandhi e Nelson Mandela. Hanno condiviso le loro lotte per la libertà e la responsabilità di migliorare la vita degli altri. Inoltre, il Sudafrica è stato il crogiolo che ha forgiato l’identità di Gandhi come attivista politico ed è stato un importante precursore del suo ritorno in India, dove ha svolto un ruolo determinante nel garantire l’indipendenza dal dominio britannico nell’agosto del 1947.
Quest’anno ricorre il 150° anniversario della nascita di Gandhi. Il tempo trascorso da Mahatma Ghandi in Sudafrica e il suo contributo alla lotta per sradicare il razzismo e il colonialismo nel Paese fanno parte dei nostri migliori ricordi. La canzone preferita di
Mahatma Ghandi fa parte del repertorio dei concerti del Tour dell’Amicizia e Solidarietà.

Back To Top